Se la sudorazione è un fatto naturale, un fenomeno fisiologico, per qualcuno (circa il 2-5 per cento della popolazione soffre di iperidrosi, cioè di una sudorazione eccessiva, in prevalenza donne, adolescenti) diventa un fatto patologico, capace di condizionare molti momenti della vita. Per questi, sono in arrivo buone notizie: l'iperidrosi si può curare, in maniera efficace e definitiva. Col botulino: sì, proprio lei, la famigerata tossina responsabile delle gravi infezioni alimentari. Che, se iniettata in dosi minime, ha l'effetto di rallentare notevolmente la sudorazione. Del resto, già da anni il botulino viene usato sia in campo estetico, per spianare le rughe della fronte e periorbitali.
Cos'è l'iperidrosi
"La sudorazione è un fenomeno fisiologico, necessario per la regolazione della temperatura corporea".La secrezione del sudore è mediata attraverso gli stimoli nervosi di una parte del nostro sistema nervoso vegetativo, il sistema nervoso simpatico. In alcune persone, questo simpatico tende a un superlavoro, col risultato di un livello di sudorazione molto più elevato di quello necessario per mantenere costante la temperatura corporea. Il disturbo arrecato da questo superlavoro viene definito iperidrosi, e si manifesta appunto con un'eccessiva sudorazione, che può assumere aspetti addirittura 'ruscellanti'. Anatomicamente generalizzata, o focalizzata solo in alcuni distretti del corpo: palmo delle mani, pianta dei piedi, ascelle, ma anche fronte, tempie, zona lombo-sacrale, inguinale, perineale.
L'iperidrosi è scatenata da stimoli molto diversi: la tensione nervosa, il caldo, ma anche i cibi piccanti e gli alcolici. Gli esseri umani hanno dai 3 ai 4 milioni di ghiandole sudoripare, che, al massimo della loro attività, possono produrre complessivamente 2-3 litri di sudore all'ora.
|